Il 16 novembre 2024 ha segnato l’inizio di una nuova e avvincente sfida per noi di Occhio Fotografico. In qualità di fotografi accreditati per questa serie di incontri, abbiamo avuto l’onore di documentare dal vivo l’intensità e la passione della boxe presso il Palazzetto dello Sport di Francavilla Fontana. Il Presidente Vito Carriere e al mio socio e amico Massimiliano Romano, ha rappresentato un salto qualitativo e creativo rispetto agli anni trascorsi a fotografare gare podistiche.
Un Tuffo nel Mondo della Boxe
Non avendo mai assistito a un incontro di boxe dal vivo, mi sono trovato davanti a un universo completamente nuovo, un po’ come passare dalla corsa ad un palcoscenico dove il dramma e la determinazione si fondono in ogni pugno scambiato. La boxe, con la sua essenza cruda e diretta, ha rivelato tutta la sua poesia: ogni atleta incarna la forza, il sacrificio e il coraggio, elementi che non si limitano alla semplice competizione ma raccontano una storia di resilienza e superamento dei propri limiti. Anche Massimiliano ha condiviso le stesse sensazioni, trovando nello sguardo determinato dei pugili lo stesso spirito combattivo che abbiamo sempre cercato di trasmettere attraverso le nostre immagini.
Le Sfide Tecniche e la Ricerca di Nuovi POV
Dal punto di vista tecnico, fotografare un incontro di boxe ha presentato ostacoli interessanti e stimolanti. Lavorare sotto il ring, infatti, ha messo in luce le difficoltà derivanti dalla presenza delle corde: il loro colore e la loro posizione hanno spesso disturbato il punto focale delle immagini, creando un “rumore visivo” che ha richiesto una costante ricerca di soluzioni innovative. In alcune inquadrature, sia io che Massimiliano abbiamo constatato che scattare da una distanza maggiore con un obiettivo 70-300 mm permetteva di catturare la dinamica del combattimento in maniera più nitida, mentre le riprese ravvicinate, seppur ricche di energia, soffrivano di un’eccessiva presenza delle corde.
Per ovviare a queste problematiche e accentuare il dramma della scena, abbiamo sperimentato il bianco e nero, una scelta che ha donato alle immagini un aspetto quasi cinematografico, in grado di esaltare i contrasti tra luce e ombra e di mettere in evidenza l’intensità dei volti e dei movimenti degli atleti.



























La Performance di Cristina Garganese
Un momento particolarmente memorabile è stato l’incontro che ha visto protagoniste le pugili, tra cui la straordinaria Cristina Garganese. La sua performance ha incarnato la semplicità e la determinazione di una vera professionista: senza inutili fronzoli, la sua risolutezza e precisione sul ring hanno saputo catturare non solo la mia attenzione, ma anche quella di Massimiliano, che ha percepito la stessa intensità e passione in ogni sua mossa. È stata un’occasione che ha rafforzato il nostro legame con questo sport, confermandoci come ambasciatori non solo della fotografia, ma anche della narrazione emozionale che ogni incontro di boxe sa offrire.


































Un Nuovo Capitolo per Occhio Fotografico
Questa esperienza è stata molto più di una semplice sessione fotografica: è stata una vera e propria immersione in un mondo dove il coraggio, la tecnica e l’umanità si incontrano. Per noi di Occhio Fotografico, insieme a Vito Carriere e Massimiliano Romano, ogni scatto ha rappresentato una storia di determinazione e passione, un racconto visivo che va oltre il movimento degli atleti per toccare le sfumature più intime dello spirito combattivo.
Guardiamo al futuro con entusiasmo, pronti a intraprendere nuove avventure e a esplorare ulteriormente il mondo dello sport, portando sempre con noi l’esperienza, la tecnica e, soprattutto, la voglia di raccontare storie che ispirano. Restate sintonizzati per altri incontri, altre sfide e, naturalmente, altre emozioni da condividere attraverso l’obiettivo!
Alla prossima avventura, con la certezza che ogni scatto ci avvicinerà un po’ di più alla bellezza intrinseca dello sport.
